Luoghi e Strutture

ORARI AL PUBBLICO

Da aprile al 31 ottobre domeniche e festivi

dalle 15 alle 19,

Il giorno di Pasquetta, 25 aprile, 1 maggio e 2 giugno aperto anche dalle 11 alle 13.

In altri momenti

visite a prenotazione.

COSTI:

Euro 5; ridotto euro 2 studenti, residenti Comune di Quattro Castella

 

Castello di Bianello

 

Sulle prime colline dell’Appennino reggiano il Medioevo ci ha lasciato le vestigia di un passato glorioso ed affascinante. Il territorio di Quattro Castella ospita quattro colli, da levante a ponente, Monte Vetro, Bianello, Monte Lucio e Monte Zane, sui quali sorgevano altrettanti castelli di cui solo quello di Bianello si è conservato integro. 

Sul colle di Bianello forse già dalla prima metà del X secolo esisteva una torre, ma si hanno notizie certe a partire dall’anno 1044. La sua storia si lega strettamente alle vicende del castello di Canossa e soprattutto agli eventi che hanno avuto come protagonista Matilde di Canossa che in quel castello ospitò gli imperatori Enrico IV ed Enrico V. Costruito a pianta poligonale, il nucleo originario è costituito dalla torre collocata sul lato occidentale articolata su cinque livelli.

Il parco dei quattro colli costituito da oltre 100 ettari è dal 2002 di proprietà del Comune di Quattro Castella. Nel borgo del castello è presente il ristorante 'Il Bianello' mentre il salone principale del castello è adibito anche a sala convegni/congressi/matrimoni con spazi x banchetti.

 

INFORMAZIONI, PRENOTAZIONI

 

338.6744818, 339.2943736

edda.chiari@ideanatura.net

 

www.bianello.it 

Salse di Nirano, Fiorano Modenese MO

 

La Riserva Regionale delle Salse di Nirano, istituita nel 1982, è stata la prima riserva regionale dell'Emilia Romagna. Si caratterizza per la presenza di eruzioni di  fango salato misto a metano e oli, su un'area molto estesa. Questi fenomeni si presentano in cono spettacolari alti anche qualche metro e polle da cui si possono vedere le bolle, ascoltare il borbottio e sentire l'odore di gas. 

Dal 2018 Ideanatura con Ecosapiens-Coop Ovile si occupa della gestione delle visite guidate, della visite didattiche e dell'apertura di uno dei due centri visita, l'Ecomuseo Cà Rossa.

Il Centro visita è aperto da febbraio a novembre le domeniche e i festivi. La Riserva propone anche un vasto calendario di iniziative ed è inserita nella rete Via dei Vulcani di fango.

Le visite didattiche sono prenotabili seguendo le indicazioni alla pagina salse di nirano

 

INFORMAZIONI

0522 343238, salse.nirano@fiorano.it (Ecosapiens)

dettagli sul luogo ed iniziative

Castello di Sarzano

 

Le antiche vestigia del Castello di Sarzano sorgono su di un colle che fin da tempi remoti si poneva a difesa della strada che da Reggio di Lombardia saliva verso i valichi per la Toscana. Il nome di Sarzano compare per la prima volta del 958.

Nel 1116 si ha notizia del castello e di una cappella, riconosciuti dall’Imperatore Enrico V come possesso dei monaci di sant’Apollonio di Canossa. Nel XIII sec. la famiglia dei Fogliani si instaurò stabilmente nel Castello.  L'impianto attuale con doppia cinta di mura, tre cortili, mastio e torre quadrata, risale al XV secolo, al tempo del Marchese Nicolò III d'Este. Dell'antica struttura restano l'alta torre, adibita a campanile, l'imponente mastio, con merlatura guelfa con piombato,  i resti della cappella e della cinta muraria.

Nel borgo del castello è presente una struttura turistica 'Il falco pellegrino' con ristorante ed annessa locanda.

 

INFORMAZIONI E DETTAGLI:

www.sarzano.it

www.ilfalcopellegrino.it

 

 

ORARI AL PUBBLICO

 

L'area monumentale è aperta in concomitanza con l'apertura della Locanda.

Ideanatura in accordo con  Il falco pellegrino gestisce le visite guidate a richiesta.

 

Castello delle Carpinete

 

E’ uno dei più importanti monumenti medievali della Provincia di Reggio Emilia che ne è proprietaria. Il Castello si erge sulla sommità del monte Antognano a 800 m e domina le valli del Secchia e del Tresinaro. Il perimetro murario, il possente Mastio e la chiesa romanica di S. Andrea sono tuttora permeati della storia millenaria che ha fatto di questo luogo una delle “capitali dell'Italia” dell’XI secolo. 

Fu residenza prediletta di Matilde di Canossa, di papi ed imperatori. Il castello è crocevia di due importanti percorsi storici e naturalistici: il Sentiero Matilde ed il Sentiero Spallanzani.

Ideanatura propone passeggiate e visite per la scoperta del monumento. L'accesso è vincolato alla definizione delle nuove modalità di gestione.

 

Per le aperture dal  2016 www.comune.carpineti.re.it

www.castellocarpineti.it

 

Pieve di San Vitale

 

San Vitale, sede dell’antico castrum del Verabolo, è un altopiano ad est del Castello delle Carpinete lungo il Sentiero Spallanzani (Sentiero Dorato) che percorre il suggestivo crinale Fosola-Valestra. L'area comprende il sito archeologico-monumentale con i resti della Pieve romanica di San Vitale, di origine bizantina, recentemente restaurata con piccola area museale, la canonica seicentesca.

Ideanatura propone passeggiate e visite all'area della Pieve ed al sentiero di crinale Valestra - Fosola.

 

L'accesso alle strutture della Pieve e la fruizione dei servisi sono vincolati alla definizione delle nuove modalità di gestione da parte del Comune di Carpineti, proprietario dell'area.

 

 

Per le aperture dal 2016 www.comune.carpineti.re.it

Marola - Percorso della castagna

 

Ideanatura si occupa delle proposte turistche e didattiche alla scoperta delle castagne, del loro valore naturalistico e gastronomico, delle tradizionali tecnica di raccolta, essicazione e lavorazione.

Il percorso didattico sulla 'civiltà del castagno' che guida i bambini della scuola primaria e del'infanzia alla scoperta del metato, un essiccatoio tradizionale dove  le castagne venivano disidratate lentamente dal calore della legna e dal fumo. Indispensabile per il sostentamento della popolazione di montagna fino alla metà del ‘900, per tutti i prodotti gastronomici derivati.

Nei mesi autunnali è possibile prenotare le visite guidate didattiche ai metati gestiti da Pro Marola ed all'ecosistema del bosco/castgneto. In particolare il metato didattico 'Casa del pan d'albero' gestito da Pro Marola è comunque visitabile previa prenotazione anche in altri momenti dell'anno. il percorso è adatto a tutti non solo ai bambini

In collaborazione con Pro Marola abbiamo predisposto due itinerari per la pratica della camminata nordica ed un percorso fisso di Orienteering.

 

Per informazioni e prenotazioni:

Facebook Metato di Marola Casa del Pan d'Albero

 

Parco Santa Giulia

 

Il  Parco della Resistenza del Monte Santa Giulia è situato a 900 slm a Monchio di Palagano (MO), nel verde scenario delle “Valli del Dragone”. Il Parco si estende per oltre 28 ettari e sulla sua sommità sorge l’antica Pieve dei Monti(X-XI). Durante la lotta di liberazione fu punto strategico per la costituzione della Repubblica di Montefiorino. Sotto le absidi della Pieve è emersa una ricca stratificazione archeologica all’interno della quale fu rinvenuta una spada, datata tarda età del bronzo. All’ingresso è allestito il “Memorial S. Giulia” un complesso scultoreo, di 14 monoliti, opera di artisti di diverse nazionalità. L’opera è posta a ricordo delle vicende della guerra di liberazione ed è un invito alla fratellanza tra i popoli.

L’area racchiude, oltre a valenze storiche, caratteristiche naturalistiche interessanti e diversificate, che la rendono luogo ideale per la conoscenza dell’Appennino. Una parte del Parco è attrezzata per lo svago con: barbeque, panchine, capanne, tavoli, fontane, servizi igienici. Tutta l’area è percorribile a piedi,in bicicletta, a cavallo. Una rete di percorsi segnati collega il Parco al resto del territorio appenninico. 

L’area è attrezzata con un campo-scuola di Orienteering ed un percorso con fondo compatto per lo svolgimento del trail O. (orienteering di precisione), disciplina adatta anche a persone con disabilità motorie. 

Nel Parco sono dislocati 14 pannelli esplicativi.  All’ingresso del parco è situato il centro servizi, dotato di bar, ristorante e sala convegno-didattica.

Dal parco Santa Giulia parte un itinerario storico 'Con gli occhi della memoria', progettato da Ideanatura in accordo con Istituto storico e Comune di Palagano che intercetta i luoghi principali legati alla strage del 18 marzo 1944. Esso è corredato da 16 pannelli ed è percorribile a piedi, con MTB e cavallo ed in parte in auto. Mappa pdf.

Il Parco dispone di un ampio parcheggio adatto anche  a camper e pullman granturismo.

 

www.parcosantagiulia.it

 

 

 

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